19/04/2012

Lezione del 18/04/2012

LEZIONE DI GIAMPIERO DEL 18/4/2012: come costruire una gabbia corretta per la tavola

Quando realizziamo una tavola a fumetti, è essenziale conoscere il formato in cui andrà stampato il nostro lavoro, quindi, prima di iniziare a lavorare, dobbiamo informarci sulle misure della gabbia.

Definiamo gabbia uno schema che determina, all'interno della pagina, l'area in cui andranno a collocarsi le vignette. Talgabbia.jpge gabbia è necessariamente costante, nelle diverse pagine di uno stesso fumetto e, probabilmente, anche fra le diverse pubblicazioni di una stessa casa editrice.

Noi realizziamo tavole più grandi di quelle che poi vengono stampate; è quindi di fondamentale importanza disegnare mantenendo costante il rapporto fra base e altezza della nostra gabbia, in modo da poter ridurre e stampare proporzionalmente i nostri lavori.

Se cliccate sull'immagine allegata potete vedere la spiegazione di come realizzare una gabbia corretta.

29/03/2012

Lezioni del 26-28/03/2012

LEZIONE DI FABIO DEL 26/3/2012

Fabio ci ha fatto vedere come procedere dal soggetto alla sceneggiatura.

Innanzitutto ha deciso che faremo un lavoro su 6, anzichè 4 tavole.

Poi ci ha detto di mettere tutto il nostro soggetto di seguito e dividerlo in 6 parti uguali. Ogni brano costituirà il cuntenuto di una tavola.

Poi abbiamo ripassato i campi e le inquadrature:

- PAN (panoramica): serve per mostrare l'ambiente in cui si svolge il racconto;

- PP (primo piano): comprende la testa partendo dalle spalle;

- MB (mezzo busto): comprende torace, testa e spalle;

- PA (piano americano): il personaggio è inquadrato all'altezza di metà gamba o metà coscia;

- FI (figura intera): la figura del personaggio occupa lo spazio della vignetta dalla testa ai piedi compresi;

- DET (dettaglio): l'inquadratura mette in evidenza una parte della figura, ma anche un oggetto di particolare importanza.

Il CL (campo lungo) può essere assimilato ad una panoramica, il CM (campo medio) ad una figura intera, la RAV (ravvicinata) ad un dettaglio.

Nel caso ci fossero troppe vignette in una pagina, o troppi elementi, insomma, nel caso in cui la pagina risultasse troppo "pesante", si possono usare vignette SCONTORNATE (cioè vignette senza cornice) e SILOUETTE (cioè i personaggi di una vignetta sono disegnati come sagome riempite di nero). Cerchiamo di non esagerare nell'utilizzo di questo tipo di vignette, facciamolo solo se sono realmente necessarie.

Inoltre dovremmo evitare, all'interno di una stessa tavola, il ripetersi di un'inquadratura, cerchiamo di utilizzare in una stessa pagina tutti i vari campi spiegati sopra.

Un altro accorgimento da utilizzare è evitare che le figure, fra una vignetta e l'altra, si "incolonnino", e che abbiano la stessa dimensione pur avendo inquadrature diverse e vignette di dimensioni diverse.

Per la prossima volta dobbiamo portare la sceneggiatura e il layout di tutte e 6 le tavole.

Ovviamente il layout deve essere solo uno schizzo da cui partire fatto su un fogliaccio, il layout particolareggiato e preciso lo svilupperemo più avanti.

La sceneggiatura deve comprendere, per ogni vignetta: il taglio dell'inquadratura (PAN, PP, FI...); la descrizione di quello che c'è disegnato nella vignetta; i dialoghi, le didascalie etc.

Calcoliamo che Fabio in molti casi leggerà direttamente la sceneggiatura senza passare dal soggetto, quindi cerchiamo di scriverla innanzitutto a computer, e poi di farla comprensibile per gli altri (non diamo per scontato che tanto noi lo sappiamo quello che ci va in una particolare vignetta).


LEZIONE DI GIAMPIERO DEL 28/3/2012

Con Giampiero abbiamo proseguito il lavoro in classe su Non chiedetelo a Jack.

In particolare abbiamo portato avanti layout e studi dei personaggi.


La prossima volta dobbiamo portare il layout definitivo della prima tavola, preciso, particolareggiato, e soprattutto pulito, visto che il definitivo andrà fatto sullo stesso foglio (quindi layout su F4).


ATTENZIONE ATTENZIONE! Fra due settimane ci sarà la verifica di metà anno! Calcolate che Giampierò valuterà i lavori che abbiamo fatto per Fabio e viceversa!!!



22/03/2012

Lezioni del 19-21/03/2012

LEZIONE DI FABIO DEL 19/3/2012

Fabio ci ha fatto vedere moltissimi fumetti, innanzitutto per vedere la grande varietà di stili si possono avere quando si disegna (e quando si prepara il lavoro di fine anno).

Poi ci siamo concentrati sul layout e sulla composizione della pagina, alcuni libri che ci ha portato erano composti da layout e matite non inchiostrate.

Il lavoro che dovremmo fare da qui in poi è molto simile. Dobbiamo lavorare molto sul layout, e solo dopo aver definito bene la pagina in tutti i particolari passeremo alla tavola definitiva.

Il layout che vuole non è solo un abbozzo della pagina. Dovremo lavorare con riga e squadra per le prospettive, e delineare bene tutti gli elementi.

Ci ha raccomandato di non preoccuparci di sporcare il layout: se una vignetta viene male se ne può attaccare sopra una nuova. Sforziamoci di sperimentare e di creare uno stile personale.

Per fare le prove muniamoci di fogli grandi non troppo costosi (io ho trovato delle versioni tarocche degli F4, gli X4, a 4 euro, ma penso che vada bene anche una bella risma di A3).

Compiti per casa

Durante la lezione Fabio ha letto le nostre sinossi ed ha scelto il racconto che ciascuno trasformerà in fumetto.

Per la prossima volta dobbiamo fare il trattamento, ossia una narrazione particolareggiata della nostra traccia. Nel trattamento dobbiamo includere descrizioni di personaggi, luoghi, eventi, dialoghi etc.


LEZIONE DI GIAMPIERO DEL 21/3/2012

Giampiero ha guardato i nostri storyboard. Si è un po' lamentato della scarsa originalità delle nostre storie; non dobbiamo per forza seguire troppo fedelmente il racconto Non chiedetelo a Jack. Possiamo cambiargli ambientazione, epoca, luogo... possiamo immaginare che Jack sia qualunque cosa, possiamo aggiungere episodi, prologhi, epiloghi quello che ci pare.

Chi aveva fatto uno storyboard soddisfacente ha iniziato a lavorare in classe sul layout. Gli altri devono portare per la prossima volta un nuovo storyboard.